giovedì 26 settembre 2013

Mer, 25

Peso attuale: 43.0
What have I done?! O.ç
Ok, sono due giorni che salto la merenda di metà mattina. E sì, ieri sera ho mangiato meno del solito, e martedì ho camminato di più. Ma è lo stress da esame che mi sta scombussolando!
E io che faccio invece di studiare? Sono in ufficio, e se ho un secondo libero, scrivo qui...non ne posso più di studiare per questo esame!!

Mercoledì - nessuna pesata

Colazione: 2 biscotti, 2 cucchiaini di miele, caffè, e poi yogurt bianco cremoso valsoia e 22g di cereali.
Ieri ho fatto un rapidissimo calcolo delle calori che assumo a colazione per passare dai biscotti e albume allo yogurt e cereali, così tengo un po' variato.
Di nuovo turno presto, quindi yogurt e cereali li mangio in ufficio. Ma oggi la mattinata è impegnativa: chiamata su chiamata, richiesta su richiesta...finisco di mangiare per le 9e mezzo. Poi devo prendere il ferro lontano da pasti/the, e dovrei andare di nuovo a pranzo presto, e quindi finisce che salto merenda.
Ok, sto accampando scuse, ma non mi viene più fame a metà mattina...faccio quasi fatica a bere anche.

Sono due giorni che la mattina mi fa male la pancia in zona reni/ovaie...nulla di insopportabile...ma chissà che sta succedendo. 
Sono sempre più convinta: settimana prossima vado a farmi vedere se il mio peso non è migliorato.
Pranzo: insalata di riso e gamberi. Finita.
Grandissima :)
  
Domani ho un esame (sarà la millesima volta che lo dico, ma così rendiamo quanto ci stia pensando...), e domani non mi lasciano il giorno di ferie. Devo fare la mattinata in ufficio. Va bene, decido di comprarmi le uova e mangiare in stanza, così recupero un po' di tempo per studiare/rilassarmi. Spesa al volo e in stanza a studiare.

Merenda: yogurt bianco e 15g di cereali (circa 96kcal).
Tardi, è tardi, la merenda alle 7 non si può vedere!

Cena: 2 uova - frittata con fagiolini, pomodoro e insalata, 1.5 gallette e 4 minicracker (nuovo acquisto) (92.5kcal di pane).
Butto via metà frittata, e anche così finisco di cenare alle 10.30.
Non ho fame. Non ho voglia di studiare. Mi metto a vedere telefilm e sentire gente tra internet e siti vari...
Così ho occasione di parlare con la mia "ex" norvegese. Dopo le domande di routine "come va? / e l'uni? / amici nuovi? / romance?" concludiamo con un accenno al "come sto adesso", perché mercoledì mattina ho la visita medica per andare in palestra in collegio, e non so cosa dirà il dottore qui, e lei mi dice:
So che non lo vuoi sentire, ma sono contenta che ci sia qualcuno che ti impedisce di andare in palestra, e ti obbliga a fare quel che è bene per te. Dovresti ascoltarla (si parla di mia mamma ovviamente)
Mi sento in colpa per non averti parlato meglio quando ancora eri qui. Dio sei così intelligente e risoluta, e mentre questo è un bene per ogni cosa, fa malissimo per le tue abitudini alimentari.
Avrei voluto farti capire quanto sei fantastica. Prenditi cura di te.
Lei è quella fantastica. Ma io andrò a chiedere aiuto se da sola non ci riesco, e glielo dico, perché non merito che stia in pensiero per me.

Poi vado a cercare di studiare qualcosa. La testa è altrove (e non so bene dove...).
Speriamo che questo esame vada bene...

2 commenti:

  1. Ciao, sono capitata qui sul tuo blog un po' per caso... Ho letto alcuni post, ma ovviamente voglio leggere per bene al fine di poter esprimere opinioni contestualizzate...
    Per adesso, volevo semplicemente dirti che mi ha colpito molto una frase che hai scritto sul banner del tuo blog, ovvero: "Per tre mesi ho pensato che il controllo del peso fosse la soluzione. Avere il coraggio di controllare la vita è meglio." Io sono assolutamente d'accordo. Il controllo del peso, è vero, di primo acchito pare una soluzione... salvo poi andare avanti, e rendersi sempre più conto che questo non è nient'altro che un problema che si assomma alla catasta dei problemi che erano già presenti in partenza. E così non si sono risolti nessuno dei problemi di partenza, e ci si ritrova inoltre con un problema in più. E allora bisogna mettercela tutta per riacchiapparci la nostra vita, perchè quello che credevamo di poter controllare si rivela poi ciò che ci controlla in misura spietata. Perchè la realtà è che è molto meglio "controllare" la vita... o, per la precisione, riuscire a vivere una vita che sia degna d'essere considerata tale... e non è facile, non lo è affatto ma... ne vale la pena.
    Un abbraccio...

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  2. Ciao!:-)
    Beh, forse accettare che la vita è incontrollabile, che ci può sfuggire di mano sarebbe il top!
    Però è molto difficile e controllare il peso e il cibo sembra all'inizio molto più facile, o forse ti fa sembrare che insieme a quello controlli anche le altre cose..
    Può darsi che scoprire una cosa nuova su te stessa e "non poter controllare questa cosa" o le cose che ne derivano ti abbia messo di fronte all'imprevedibilità..Cioè nel senso che anche il proprio orientamento all inizio lo consideriamo talmente "scontato" che quando scopriamo che non è cosi non sappiamo cosa fare. In fondo tutti ci dicono fin da sempre che l'amore è quando una ragazza e un ragazzo si amano.
    Ma ognuno deve uscire poi da quell'incasellamento per.poter dare lui stesso la propria e unica "definizione" di quello che lo rende felice..
    In bocca al lupo x l esame!se non l hai già fatto..
    Comunque secondo me ti conviene farla una visitina..almeno stai più tranquilla e magari ti danno qualcosa x il dolore..
    Ti abbraccio

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